COVID-2019 e statt a cas

e stammece a cas!

è un occasione per parlare con nostri cari, per ascoltarsi, per ritrovarsi! Insomma a tutti noi spiace non poter rendere onore alle fatiche di quelle compagnie che hanno montato lo spettacolo. Hanno fattole prove! Personalmente rimpiangerò almeno un paio di spettacoli.

Chissà forse avremo modo di recuperare, sicuramente abbiamo una grande occasione, fare una piccola riflessione. Io l’ho fatta, e voglio condividerla con voi, ho pensato all’impatto dell’uomo sul pianeta. Convenendo che siamo un virus, distruggiamo, inquiniamo, riscaldiamo e soprattutto “cenefottiamo”. Ho la sensazione che madre natura si sia accorta che siamo troppi e troppo poco integrati ed abbia iniziato a svolgere il suo compito con più dedizione: decima l’umanità per mettere in sicurezza il pianeta. In questi giorni è imperativo pensare! A tutte le cose che devastano l’ambiente e che si fanno, a volte, anche senza consapevolezza. Pensate al valore della bellezza, a quello della giustizia. L’arte è sacrificio è disciplina, il quadro, l’opera, lo spettacolo sono, quando sono, dedizione, passione. Disattendere aspettative, vilipendere valori, mentire a se stessi e agli altri; te si scurdat d’à bellezz e l’onestà e d’ò Munn e d’à gent.

Quant’è bell a bella gent!

A teatro come nella vita ci sono scene che raccontano chi sei e quanto te ne fotti degli altri, quando arrivi tardi e, a spettacolo iniziato, disturbi tutta la fila perché devi raggiungere il tuo posto e te ne fotti degli attori e te ne fotti degli altri spettatori. Accendi il telefono in un buio o lasci la suoneria alta, tanto che fa! Qualche volta rispondi pure! Ma tu non sei strafottente no, è solo che tu solo tu e gli altri? Gli altri dirai e chi sò gli altri? Ma io poi che ne voglio sperare se pure chi ci lavora a teatro ancora non ne comprende la grandezza, e la bellezza e l’onesta e la funzione sociale. A te si, a te dico, a te che eserciti la professione del giornalista senza titolo e per grazia ricevuta, che ti permetti l’accredito selettivo dei soli redattori che si piegano alle tue logiche e che si voltano dall’altra parte, che non vedono per distrazione o per scelta. Che fai? Ti sembra lecito gestire un teatro come il più becero e sguaiato banco del pesce?

Sveglia! Il 10 marzo 2020 ben l’ 11% delle persone che hanno fatto il tampone in Italia sono risultate positive. Pare che sia in corso uno sterminio di massa, un virus, lo sai cos’è un virus? Un gruppo di organismi, di natura non cellulare e di dimensioni submicroscopiche, insomma se lo metti su un unghia non lo vedi ad occhio nudo, eppure stanno facendo una strage. Pensa, usa questo tempo per pensare. Quante cose si possono capire da come ti comporti? Nun te miett scuron?

Cari lettori grazie per le belle maniere che vi contraddistinguono, per la gentilezza riservata al prossimo, per la capacità di emozionarvi ancora e di ricercare il bello, ma grazie più di tutto, per la preferenza che ci accordate. Il mese di febbraio abbiamo raggiunto la ragguardevole cifra di 4.000.000 di lettori univoci. Siamo onorati della vostra attenzione!

Sappiamo che il giornale non è ancora all’altezza della vostra preferenza, di positivo c’è che tutti i giorni proviamo a renderlo migliore con quelle poche risorse che qualche filantropo come me, spende nel lusso più meraviglioso che c’è: la cultura.

Vittorio De Vito

Marzo 11th, 2020 by